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- Muntjak indiano - |
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| IMMAGINE | DESCRIZIONE | |
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| CURIOSITA' | ||
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| Habitat | Comportamento | |
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Comportamento Al contrario di molte altre specie di cervo, il muntjak non vive in gruppi: è piuttosto solitario, solitamente sta in gruppetti formati da un maschio, una femmina e un piccolo (non per forza figlio del maschio attuale). Raramente si allontana dal suo territorio: solo nel periodo della riproduzione la femmina fa sua una piccola area all'interno di quella del maschio. Questo animale è noto per la sua aggressività, è anche in grado di difendersi da un attacco di un leopardo. Quando nel 1900 si introdusse questa specie in Inghilterra a scopo venatorio, in non molto tempo si pensò di sostituirlo al muntjak di Reev (di origine Cinese) per la sua maggior addomesticabilità. |
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| Nutrimento | Riproduzione | |
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Nutrimento Indaffarato e silenzioso il muntjak pascola per la foresta che gli fornisce svariate possibilità di nutrimento: egli, al contrario di altri cervi, non si limita a piccoli pascoli ma può girovagare per vasti pascoli alla ricerca di cibo. Addenta foglie e frutti di alberi, cerca nella lettiera fughi appetibili e bruca piante erbacee terrestri (che crescono dove la luce solare penetra maggiormente tra le piante). Questo animali è anche dannoso per alcune piante poiché ne distrugge la corteccia e divora i giovani virgulti. |
Riproduzione Il periodo di riproduzione è lungo tutto l'anno ma raggiunge il suo apice nei mesi di gennaio e febbraio. L'accoppiamento è molto spesso causa di lite e lotta tra maschi: essa consiste in attacchi con zanne e più raramente nell'utilizzo delle corna; nonstante i combattimenti che causano ferite gravi il vincitore, a incontro finito, morde l'avversario. Dopo sei mesi di gestazione la femmina partorisce un solo piccolo di 500-650 g, poi lo lecca per pulirlo e lo accudisce fino a quando non è in grado di seguirla autonomamente. È da ricordare che alcune femmine sono state viste accoppiarsi mentre ancora allattava il piccolo precedente: bastano pochi giorni per rendere la femmina nuovamente ricettiva. Il raggiungimento della maturità sessuale (che corrisponde all'abbandono della madre) per le femmine è all'età di un anno circa, mentre i maschi necessitano di più tempo, poiché prima di accoppiarsi devono riuscire a difendere stabilmente un territorio. |
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LISTA
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