L'Italia e i suoi folli (mal) costumi: "I soliti idioti" coglie gli aspetti più paradossali del nostro modo di vivere e li mette in scena senza censure. Con uno stile che ricorda da vicino la fortunata serie inglese "Little Britain", i due autori e protagonisti Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio danno vita a una serie di sketch comici, dove personaggi grotteschi e irriverenti si trovano alle prese con situazioni pescate direttamente dalla nostra quotidianità. L'ammiccante "ministra", il padre rozzo e il figlio secchione, la coppia di omosessuali che vuole avere un figlio, sono maschere surreali ma non troppo. La nostra società con le sue contraddizioni e psicosi, le intolleranze, la religione, il modello familiare, insomma, tutti gli stereotipi che ci contraddistinguono come italiani, vengono tratteggiati con lucida e sferzante ironia. Il bar, l'ufficio postale o lo stadio diventano teatro di scene esilaranti e al tempo stesso inquietanti, dove riconosciamo noi stessi e chi ci circonda. Gli sketch sono brevi, brucianti nel ritmo e curati nella messa in scena; l'umorismo pungente non risparmia proprio nessuno e non teme di trascendere in una volgarità non sempre politicamente corretta, ma mai gratuita. "I soliti idioti" è un prodotto italiano di qualità, consigliato a tutti per riflettere sui propri difetti tra una risata e l'altra e, soprattutto, a quelli che di solito non guardano la televisione: questo vale la pena di vederlo!
Autore: arale
|
News di attualità
Dai Monty Python a...
Forse il suo inventore, Guido Van Rossum,...
Il Comunismo...
Il gruppo "L'emancipazione del Lavoro",...
Valnetino Rossi e...
Tra due protagonisti della MotoGp c'è...
Dieta: alcuni...
Con l'arrivo della stagione estiva sale...
Smettere di fumare:...
Per smettere di fumare occorre prima capire...
|