Negli ultimi anni si è sempre più diffuso il consumo delle "nuove droghe", sostanze psicotrope che però ancora non rientrano nelle tabelle delle sostanze proibite perché scarsamente conosciute oppure perché sono sostanze che vengono impiegate per scopi diversi dall'assunzione umana. Esempi sono alcuni pesticidi, concimi, incensi, profumi e via dicendo, che inalati, fumati, sniffati o iniettati hanno un effetto psicotropo sull'uomo. Quello che allarma chi lavora nel settore della tossicodipendenza, è che si sa davvero poco rispetto ai danni e alle conseguenze di queste nuove sostanze, è il loro abuso è in costante aumento dal momento che sono facilmente reperibili negli Smart Shop o addirittura su internet. Solo nello scorso 2009 l'Europa metteva in guardia verso 24 nuovi tipi di stupefacenti ancora "legali", e ogni anno ne nascono di nuove. L'OEDT (Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze) lancia l'allarme nella sua relazione annuale verso 5 nuove piante di cui viene sfruttata la componente psicoattiva: Kava (usato come infuso rilassante, potrebbe danneggiare il fegato), Khat (le sue foglie masticate hanno effetto stimolante con principi attivi molto simili a quelli dell'anfetamina), Kratom (le fogli possono essere masticate, fumate o messe in infusione; ha effetti stimolanti ma ad alte dosi ha effetti simili agli oppiacei, tanto da essere stato usato nella terapia del dolore o nel trattamento di pazienti tossicodipendenti da oppiacei), Salvia Divinorum (un erba con proprietà allucinogene dagli effetti molto intensi) e infine l' Hawaiian Baby Woodrose (una vite i cui semi contengono un allucinogeno simile all' LSD). In Italia attualmente solo la Salvia Divinorum è inserita nelle tabelle delle sostanze psicotrope. Queste sostanze sonno spesso inserite nei prodotti detti "Spice", pubblicizzati come incensi o spezie ma che, se fumati, danno analoghi effetti stupefacenti con i rischi di non conoscere nello specifico gli effetti sul nostro organismo. Spesso in queste miscele vengono inseriti cannabinoidi sintetici non indicati sulle confezioni, e molto più potenti dei cannabinoidi naturali. Il fatto che internet sia il canale preferenziale per il commercio di queste sostanze ancora legali, ha aperto le porte delle sostanze psicoattive a un numero molto ampio di giovani e meno giovani, che rimanendo nella legalità riescono ad abusare di queste sostanze senza sapere ancora quali potrebbero essere le conseguenze.
Autore: zomuzco
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| Commenti |
Pollina
Dubito che le persone che ne fanno uso non conoscano gli effetti. Al di là del fatto che, ancora... |
zomuzco
Non facciamo passare il messaggio che una cosa natuarle allora fa danni limitati per forza, per... |
Pollina
Fa danni meno permamenti solitamente. Conosco l'argmoento da più vicino mi sà e ti assicuro che non... |
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