I pannelli solari termici vengono impiegati nel riscaldamento dell'acqua sanitaria per uso primariamente domestico. Attenzione: i pannelli termici non rappresentano una sostituzione dello scaldabagno, ma, piuttosto, una sua integrazione. La loro installazione, infatti, non ci lascerà di certo senza acqua calda, ma, vista la grande insolazione cui è esposta l'Italia rispetto al nord Europa, permette un sostanziale abbassamento delle spese del riscaldamento dell'acqua a seguito del minore utilizzo dello scaldabagno nelle giornate più soleggiate. L'acqua riscaldata può raggiungere i 70° durante l'estate, consentendoci di lasciare inattiva la nostra caldaia a gas. Si stima che, un adeguato numero di installazioni di pannelli solari termici in Italia, consentirebbe una riduzione del consumo di metano regionale di 8 milioni di mq riducendo la spesa. Purtroppo, a differenza di Paesi con una minore insolazione rispetto al nostro (come Austria, Svezia e Germania), la diffusione di collettori termici è ancora scarsa. La situazione sta lentamente migliorando grazie al protocollo di Kyoto, che sta permettendo una crescita del solare aumentando la concorrenza tra i produttori, e quindi provocando un abbassamento dei prezzi di queste tecnologie. Inoltre, lo sviluppo sempre maggiore di queste tecnologie sta permettendo una resa sempre maggiore, se pensiamo che anche una ridotta insolazione (come quella svedese o del nostro Paese durante l'inverno) consente degli ottimi risultati. Ovviamente la resa dipende da diversi fattori: la posizione in cui vengono installati i collettori, la posizione della casa, l'esposizione al sole, le dimensione (generalmente per ogni 2 persone sono necessari 2 metri quadri di pannello) e la tipologia di pannelli solari utilizzati. Per fare un esempio l'installazione di un container d'acqua di 300 litri e 6 metri quadri di pannelli per 3 persone consente un risparmio sul gas dell' 80%. Una delle caratteristiche che fa levitare sensibilmente i prezzi dei pannelli è il sistema di circolazione dell'acqua scelto: se infatti decidiamo di avere una circolazione naturale ponendo il serbatoio sopra ai pannelli, spenderemo meno; se utilizziamo una circolazione forzata scegliendo di porre il serbatoio sotto ai pannelli (per motivi estetici) allora spenderemo di più. La cosa migliore da fare è contattare un tecnico per fugare ogni possibile dubbio e fare la scelta migliore.