Niente Paura: un documentario storico con la musica di Ligabue
La musica di Luciano Ligabue sarà tra i protagonisti di "Niente Paura", documentario di Piergiorgio Gay. Presentato fuori concorso alla mostra del cinema di Venezia, il film non vuole essere un'autocelebrazione dei successi musicali o della vita artistica del cantautore di Correggio, bensì uno spaccato storico sull'Italia degli ultimi anni. C'è la musica, che è il filo conduttore, ma anche testimonianze e interventi da parte di molti personaggi di rilievo, tra cui Roberto Saviano e Margherita Hack. In uscita nelle sale cinematografiche italiane il 17 settembre, il film sarà distribuito in 150 copie e comprenderà una scena in cui l'artista legge i primi 12 articoli della Costituzione. È il regista Piergiorgio Gay a presentarlo alla stampa: "Sarà un viaggio attraverso gli ultimi 30 anni, un omaggio all'Italia del fare". Attraverso le testimonianze di persone comuni, parole che assumono significati universali e collettivi, il film rappresenterà anche una riflessione sull'Italia degli anni settanta paragonata al Paese attuale. Lo stesso Luciano Ligabue racconterà le proprie esperienze, e numerose sono le testimonianze raccolte, sia da persone comuni sia da personaggi famosi e distintisi per particolari meriti. "Siamo in un Paese in cui la dimensione collettiva della festa si esprime solo ai concerti o ai mondiali di calcio della Nazionale", aggiunge Piergiorgio Gay, "un Paese in cui perfino difendere la bandiera tricolore o l'Inno di Mameli diventa un motivo di scontro politico". Il titolo del documentario, "Niente Paura", è preso a prestito proprio da uno degli innumerevoli successi del cantante Luciano Ligabue.