NUMERO DI
PICCOLI: fino a 8 (solitamente da 3 a 5)
INTERVALLO FRA LE
NASCITE: 17-20 mesi
DIETA TIPICA: gazzelle, altre specie di antilope, lepri, roditori e selvaggina
VITA MEDIA: fino a 12 anni in libertà
Curiosità
È il mammifero terrestre più veloce: può raggiungere i 100 km/h in 3 secondi e fare anche 10 m con un solo balzo.
I cuccioli hanno un pelliccia grigia per imitare la mellivora: un feroce animale.
Le femmine catturano i le prede vive e le fanno poi cacciare ai piccoli per allenamento.
La lunga coda gli permette di curvare a velocità elevate.
Habitat
Questo velocissimo felino vive nei territori erbosi e semi-desertici della savana nell'Africa occidentale, orientale e meridionale. Questo habitat gli particolarmente consono per la disponibilità di prede e la vasta possibilità di organizzare agguati.
Comportamento
I maschi adulti hanno uno stile di vita completamente differente da quello delle femmine: vivono in gruppi di maschi solitamente della stessa cucciolata; questi gruppi possiedono uno spiccato senso del territorio e infatti lo delimitano con l'urina: se un altro ghepardo invade il territorio delimitato rischia di essere attaccato e ucciso dal gruppo residente.
Nutrimento
La caccia può avvenire singolarmente o in piccoli gruppi di massimo tre esemplari; il ghepardo caccia sempre di giorno affinché altri animali (come gli sciacalli) non gli sottraggano la preda, solitamente è un grosso erbivoro (impala o gazzella) giovane, malato o vecchio. Per cacciare il felino si apposta a 100 m dalla preda, al momento buono scatta e in meno di 200 m metri raggiunge la preda e la addenta alla gola soffocandola; le cacce che coprono più di 200 m raramente hanno buon esito.
Riproduzione
Il ghepoardo si riproduce tutto l'anno ma l'unico momento in cui è possibile vedere vicini maschio e femmina è quello dell'accoppiamento; i piccoli sono solitamente maggiori in quanto a numero rispetto agli altri grandi felini ma in media solo due sopravvivono fino all'età adulta: fino a 11 giorni sono ciechi e inermi, poi, fino a 6 settimane di vita, la madre continua a portarli da un nascondiglio all'altro per evitare il pericolo dei grossi predatori dopodichè iniziano ad andare a caccia.