RIPRODUZIONE: febbraio-marzo; non stagionale negli habitat più meridionali
PERIODO DI GESTAZIONE: 62-63 giorni
INTERVALLO FRA LE
NASCITE: un anno
DIETA TIPICA: pesci, crostacei, molluschi, lumache, coleotteri, anfibi e piccoli mammiferi
VITA MEDIA: 8 anni allo stato selvaggio, 12 in cattività
Curiosità
L'idrodinamicità del corpo le conferisce grande agilità e velocità, indispensabili per la caccia.
Lascia ovunque escrementi per segnalare ai suoi simili l'età, il sesso e la disponibilità all'accoppiamento.
Il suo manto è impermeabile grazie a cure giornaliere.
La maggior parte delle tane di questo animale è situata a meno di 10 m da un fiume.
Si dedica alla sua pulizia in zone delimitate da escrementi.
Le lontre in cattività sono molto più giocherellone rispetto a quelle selvagge.
Habitat
La lontra vive in tutta la zona euro-asiatica, tra i climi più diversi: l'unica cosa di cui necessità è in fatti un corso d'acqua possibilmente con rive boscose. Il bosco fornisce un riparo durante gli spostamenti mentre l'acqua ammorbidisce la terra attorno e la rende facilmente scavabile (per la tana). La lontra sopravvive comunque in acqua salate o stagnanti.
Comportamento
Questo mammifero è solitario ma molto attivo, può infatti fare fino a quattro intense battute di caccia ogni notte; di giorno si riposa nella tana o sulla riva del fiume prendendosi cura della propria pelliccia.
Nutrimento
La sua dieta è basata sul pesce ma in caso di mancanza si ciba anche di rane, molluschi, piccoli uccelli o mammiferi. La curvatura del suo cristallino, si regola da sola in modo da permettere una buona visione sia sopra che sotto l'acqua ma anche se l'acqua è sporca non ha difficoltà nella caccia poiché si affida alle sue vibrisse che captano i movimenti delle prede.
Riproduzione
La femmina di lontra da la sua disposizione all'accoppiamento attraverso gli escrementi; più d'un maschio può rispondere all'appello dando così luogo a contese tra rivali. L'accoppiamento ha inizio sott'acqua tra immersioni e movimenti vigorosi che stimolano l'ovulazione. Dopo questa fase il maschio torna occasionalmente dalla femmina che nel frattempo prepara la tana in cui deporrà (non segnalata da alcun odore: i piccoli sono facili prede). I cuccioli solitamente sono due: alla settima settimana di vita iniziano a fare i primi passi, alla sedicesima riescono a procacciarsi cibo da soli e tra la trentacinquesima e la quarantesima sono completamente autosufficienti.