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La tinca


 
La tinca

Caratteristiche

NOME COMUNE: Tinca
GRUPPO: pesci
ORDINE: cipriniformi
FAMIGLIA: ciprinidi
GENERE: tinca tinca

PESO: da 1 a 3, 5 kg, al massimo 6 kg
LUNGHEZZA: da 15 a 35 cm in media, conosciuto un esemplare da 60 cm

MATURITA'SESSUALE: 4 anni
NUMERO DI UOVA: da 250'000 a 800'000
INTERVALLO FRA LE NASCITE: due settimane

DIETA TIPICA: germogli di piante acquatiche, vermi, molluschi, piccoli crostacei, avannotti
VITA MEDIA: oltre 10 anni

Curiosità

  • Le femmine sono estremamente feconde e sono tra i pesci più prolifici al mondo: la quantità di uova deposte può raggiungere le 800'000 unità, distribuite in un arco di due mesi e a intervalli di due settimane.
  • Dotata di una grande capacità di adattamento, la tinca tollera i tassi leggeri di salinità e la si può pertanto trovare negli estuari.
  • Sopravvive agli inverni più freddi e alle estati più calde, quando il calore e l'invasione di alghe riducono enormemente l'ossigenazione dell'acqua.
  • Il maschio feconda le uova disposte guidando il proprio seme grazie alle pinne pelviche, particolarmente sviluppate proprio per questo scopo.
  • È uno dei pochi pesci d'acqua dolce che presentano differenze riconoscibili a vista d'occhio tra il maschio e la femmina, anche in periodi diversi da quello della riproduzione: nel maschio, infatti, le pinne ventrali sono nettamente più lunghe e hanno raggi più spessi e più robusti.
  • La fantasia dei pescatori vuole che lo spesso muco che ricopre il corpo della tinca abbia virtù medicinali e che sia questo il motivo per cui, in determinati periodi dell'anno, gli altri pesci, persino il terribile luccio, vanno a strofinarsi contro di essa, al fine di guarire dai loro mali. In realtà la vera ragione di questo strano comportamento rimane a tutt'oggi un mistero irrisolto.
  • È un pesce molto ricercato dai pescatori per la bontà della sua carne, che deve però essere privata del tipico gusto di fango.
  • Animale diffidente, si nasconde tra la vegetazione al minimo rumore e, una volta preso all'amo, si dibatte con impressionante vigore e con tenacia per tentare di riacquistare la libertà.

Habitat

La tinca si trova prevalentemente in Europa, tranne nella parte estremamente settentrionale, e nell'Asia centrale. Questo pesce vive nelle acque calde e stagnanti di paludi, laghi e fiumi, sui fondali melmosi dove cresce una vegetazione densa e abbondante e sempre in prossimità degli argini. La tinca è uno dei pesci più conosciuti, ma nelle acque stagnanti dove vive, con la sua livrea verdastra, passa quasi inosservata.

Comportamento

Gli individui di questa specie, durante il giorno, bighellonano negli specchi d'acqua, soli o in gruppo. Si intrufolano con disinvoltura in mezzo alla folta vegetazione per andare in cerca di cibo e, di tanto in tanto, salgono in superficie, emettendo una specie di respiro quasi impercettibile. Quando la temperatura scende sotto i 10 °C, rallenta i suoi ritmi vitali e, nella stagione fredda, va in ibernazione sprofondando nella melma. Dopo un'intera giornata trascorsa in tranquillità, al crepuscolo la tinca diventa più attiva perché si vede costretta ad andare in cerca di cibo.

Nutrimento

Quando giunge il momento del pasto la tinca nuota in prossimità dei fondali e li perlustra attentamente, oppure si intrufola con disinvoltura nella folta vegetazione per individuare vermi, crostacei e molluschi.
La sua bocca ricurve, provvista di due bargigli all'estremità, possiede labbra carnose e capaci di allungarsi in avanti per catturare le prede. Fatto ritorno nel folto della vegetazione, si concede ancora qualche insetto acquatico, qualche larva di passaggio, giovani germogli acquatici o anche avannotti e piccoli pesci.

Riproduzione

La fine dell'estate e l'inizio della primavera (tra maggio e luglio) corrispondono al periodo della deposizione, che avviene nelle acque calde e poco profonde ai bordi di laghi e fiumi. Le uova si attaccano alle foglie e agli steli acquatici e si schiudono dopo 6-8 giorni. Gli avannotti, la cui testa è dotata di un organo adesivo, rimangono fissati alle piante per tutto il tempo loro necessario per attingere il nutrimento dall'uovo e solo verso il decimo giorno di vita cominciano a mangiare piccoli crostacei. La tinca, quando trova il cibo in abbondanza, può raggiungere i 30 cm in tre anni.

Immagini

Articolo offerto da ArcadiA Club: testo originale



Autore: venom00


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