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L'ornitorinco


 
L'ornitorinco

Caratteristiche

NOME COMUNE: Ornitorinco
GRUPPO: mammiferi
ORDINE: monotremi
FAMIGLIA: ornitorinchidi
GENERE: ornithorhynchus anatinus

PESO: 1-2,5 kg il maschio, 0,7-1,6 kg la femmina
LUNGHEZZA TESTA E CORPO: fino a 45 cm
LUNGHEZZA CODA: 12-15 cm

MATURITA' SESSUALE: 2 anni
RIPRODUZIONE: agosto-ottobre
PERIODO DI GESTAZIONE: probabilmente un mese
NUMERO DI PICCOLI: 1-3, solitamente 2
PERIODO DI INCUBAZIONE: 10-14 giorni

DIETA TIPICA: larve d'insetti, pesci, gamberi d'acqua dolce, vermi, girini e rane
VITA MEDIA: 10-17 anni in libertà

Curiosità

  • È davvero particolare: ha il becco d'anatra, il corpo da mammifero e depone le uova.
  • Sono stati trovati fossili di un ornitorinco anche in Argentina (ora vive solo in Australia).
  • Monotremi significa "creature con un solo orifizio".
  • Il maschio produce un veleno letale per l'uomo.
  • Caccia ad occhi e orecchie chiusi per captare col becco anche il minimo impulso elettrico emanato dalla preda.

Habitat

L'ornitorinco vive in tutta l'Australia orientale e in Tasmania, ovunque dove vi sia acqua in abbondanza tutto l'anno e rive di fango molle dove poter scavare la propria tana; vive appunto in fiumi, torrenti, laghi, anche se le acque sono sporche e inquinate. Ha delle tane particolari: un'entrata è sotto la superficie dell'acqua, l'altra sopra; essa rimane sempre asciutta poiché nella parte più vicina alla superficie si stringe (formando una strozzatura) lasciando così il compito di rimuovere l'acqua in eccesso al suo mantello. A nord del suo habitat l'estate è calda e quindi cerca refrigerio in acqua mentre a sud l'inverno è rigido ma il suo grasso lo protegge e gli permette di rimanere attivo senza quindi andare in letargo.

Comportamento

Pur non cacciando e non dovendo difendersi da qualche predatore in particolare, può secernere dalle zampe un veleno in quantità sufficiente da essere letale per un uomo. Infatti ricorre a esso solo nelle lotte con i suoi simili per una femmina.

Nutrimento

Questo insolito animale caccia solitamente all'alba o al tramonto nei letti dei fiumi: le sue prede sono larve d'insetti, crostacei, vermi, pesci, girini e rane adulte. Per cacciare chiude occhi e orecchie per poter captare (grazie ai milioni di ricettori elettrici gelatinosi posti sul becco) l'elettricità prodotta dal movimento muscolare delle prede. L'ornitorinco non possiede i denti: si aiuta con scaglie di pietra, sabbia e con le placche palatali cornee poste sul retro del becco.

Riproduzione

Si accoppia in primavera (che corrisponde al periodo tra agosto e ottobre). Prima dell'accoppiamento la femmina scava una tana (ad una distanza massima di 20 m dalla fonte di acqua) e solo dopo ciò si mette alla ricerca di un compagno. Un mese dopo l'accoppiamento depone fino a 3 uova rotonde e dure che copre con mucchietti di fogli per evitare che si disidratino durante l'incubazione; il maschio nel frattempo si rifugia in qualche cunicolo nelle vicinanze. Come tutti i mammiferi possiede delle ghiandole mammarie ma a differenza degli altri non ha i capezzoli: i piccoli fanno uscire il latte direttamente dai dotti premendo sui fianchi della madre. A intervalli di alcuni giorni essa si allontana per defecare e nutrirsi bloccando l'entrata della tana per nascondere i piccoli dai predatori. All'ottava settimana sotto terra i piccoli sono pronti per uscire iniziare a condurre la propria vita in modo indipendente.

Immagini

Articolo offerto da ArcadiA Club: testo originale



Autore: venom00


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