Caratteristiche
NOME COMUNE: Coccodrillo del Nilo
GRUPPO: rettile
ORDINE: crocodilia
FAMIGLIA: crocodilidi
GENERE: crocodylus niloticus
PESO: fino a 990 Kg
LUNGHEZZA: fino a 6 m
MATURITA' SESSUALE: 7-15 anni
RIPRODUZIONE: stagione secca
PERIODO DI GESTAZIONE: 95-100 giorni
NUMERO DI
PICCOLI: da 25 a 100
INTERVALLO FRA LE NASCITE: un anno
DIETA TIPICA: zebre, bovini, gnu, rettili (anche suoi simili), uccelli carogne.
VITA MEDIA: 70-100 anni
Curiosità
- È il rettile africano più grande: 6 m x 990 Kg.
- Può rimanere in immersione in attesa di una preda per anche un'ora.
- Ha una forza tale da poter portare un zebra adulta sott'acqua in pochissimo tempo.
- Se la temperature di incubazione è inferiore ai 29° tutti i piccoli nasceranno di sesso femminile.
- Crescendo un coccodrillo arriva a pesare 4000 volte il suo peso da appena nato.
Habitat
Questo enorme rettile, come già ci dice il nome, vive sulle coste del Nilo ma anche in tutta l'Africa al di sotto del Sahara: l'importante è che ci sia a disposizione un certa quantità d'acqua, che si tratti di una pozza o del mare aperto non fa differenza. Infatti senza acqua non può assolutamente sopravvivere, e per questo per trovarla si arrischia a percorrere anche 25 Km senza fermarsi. Può sopravvivere nella acque salate, ma non per lunghi periodi.
Comportamento
Il coccodrillo del Nilo, come tutti i rettili, non avendo un sistema di termoregolazione (capacità di regolare la propria temperatura interna) per espellere il calore in eccesso spalanca la bocca, ma se il caldo è davvero insopportabile si rifugia sui fondali più profondi e rimanendo immobile può sopravvivere in questo stato anche un anno intero.
Nutrimento
Un maschio in età adulta è in grado di cibarsi di qualsiasi animale gli capiti a tiro, inseguendo la preda sia dentro che fuori dall'acqua. Il coccodrillo però, a causa dei suoi lunghi denti, non è in grado di masticare le prede ed è quindi costretto a ingoiare grossi bocconi; se avanza della carne la conserva in acqua fino al pasto successivo.
Riproduzione
Il maschio si accoppia con quante più femmine possibile (spesso creando lotte tra pretendenti) durante la stagione secca, in modo che le uova si dischiudano all'inizio di quella umida. La madre depone le uova sottoterra e le cura per 3 mesi, dopodichè i piccoli rompono il guscio e emettendo un suono stridente fanno capire alla madre che è il momento di disseppellirli. Fatto questo la femmina li porta in acqua, dove rimarranno per le 4 settimane successive.
Immagini
Autore: venom00