Dopo le city car arrivano dal Texas le Nanocar per lo studio della materia
Texas, arriva la Nanocar per lo studio delle superfici molecolari - No, non servono a divincolarsi nel traffico della giungla urbana, sono progettate per scopi di studio scientifico.
Il loro creatore James M. Tour della Rice University (Texas) ha progettato queste piccole "macchine" in modo tale che siano in grado di muoversi agilmente su delle superfici molecolari; il loro impiego permette difatti ai ricercatori uno studio più avanzato della materia e dei suoi sconvolgimenti.
Questi fantascientifici mezzi sono lunghi 4 nanometri (poco più di un filamento di DNA) e possono viaggiare con un sistema di guida completo alla velocità di 9 nanometri all'ora. L'unica difficoltà che incontrano è quello di rischiare di scomporsi in presenza di alterazioni elettriche o di temperatura.
I progetti per il futuro prevedono addirittura di elaborare delle specie di mini-camion per il trasporto di atomi e molecole. Le prospettive (ai confini della realtà) lasciano supporre, secondo chi le sta studiando, un impiego medico in sostituzione di antibiotici e altre tipologie di cure.