La giraffa è un animale, come noto a tutti, altissimo, in media 5 metri, ma può superare anche i 5 metri e mezzo (più di tre uomini uno sopra l'altro).
Questo adesso, ma sappiamo che milioni di anni fa il collo della giraffa era quasi normale, come quello di un rinoceronte o un elefante. Tuttavia la ricerca di foglie più "succulenti" sulla parte più alta degli alberi avrebbe loro allungato il collo.
Quello che è più curioso è che le giraffe vanno ghiotte soprattutto di foglie di acacia ma anche questo albero ha dovuto evolversi per difendersi dall'assalto delle giraffe diventando sempre più alto. E non solo: le foglioline di acacia sono divenute spinose; ma anche per questo nessun problema: le giraffe hanno una lunghissima lingua blu, vischiosa e dura, con cui riescono ad avvolgere le foglie e strapparle senza pungersi.
Questo almeno secondo la teoria dell'evoluzione, però una fiaba di un popolo sudafricano narra una storia diversa:
"Un giorno Coniglio furbo, stanco di affaticarsi alla ricerca di cibo, incontrò Giraffa, ancora col collo corto, e le disse di essere ferito ad una zampa e di avere fame. Coniglio furbo, agitando la zampa e lamentandosi, piagnucolava. Giraffa disse che aveva del cibo che poteva prestargli ma voleva che Coniglio restituisse tutto, promessa che Coniglio non esitò a prestare facendo pendere la sua lunga orecchia sempre più in basso. Giraffa portò a Coniglio molti ortaggi che sarebbero bastati a lungo ma non per sempre. Coniglio se la godette più possibile ma il cibo finì e fu costretto a tornare a cercar cibo. Giraffa seppe così che era guarito e che era giunto il momento per ottenere la restituzione del prestito. Ma Coniglio, furbo e dispettoso, architettò un piano: durante la notte traversò a nuoto il fiume, cercò una lunga liana, la girò tre volte intorno ad un massiccio albero e portò l'altro capo della liana sull'altro lato del fiume. Al mattino svegliò Giraffa e disse "Sono venuto a restituirti il prestito. Ho avvolto in verdi foglie di banana tante patate, fresche pannocchie e carote, ma sono troppo pesanti perché io riesca a trascinarle da questa parte del fiume. Se tu mi aiutassi tirando la liana...... ". Così Giraffa afferrò la liana con la bocca e cominciò a tirare. Niente si mosse e tirò ancora e sempre più forte. Ancora nulla. "E' davvero un malloppo pesante - disse Coniglio- tira più forte" e così la povera Giraffa fece, incitata da molti animali spettatori, sempre più forte, così che il suo collo si allungava nello sforzo. All'improvviso la liana si ruppe, Giraffa cadde a terra proprio sopra le zampe anteriori di Coniglio. Però Giraffa ora è un animale felice che dall'alto del suo lungo collo può vedere Leone e Serpente e scappare prima che arrivino a lei e mangiare le foglie più tenere sulle cime degli alberi a cui gli altri animali non arrivano. E Coniglio ha un gran male alle zampe. "
Autore: carlafr
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