Esistono tre tipi di recettori per questo neurotrasmettitore:
1. I muscarinici: recettori presenti nei tessuti bersaglio del sistema del Parasimpatico (tutti, tranne quelli presenti sulla placca motrice)
2a. I nicotinici gangliari: presenti nei gangli dei sistemi simpatico e parasimpatico
2b. I nicotinici motori: presenti sulla placca motrice dei muscoli.
L'ach viene prima accumulata in vescicole, poi rilasciata dopo l'apertura dei canali calcio (Ca+) dipendenti che, inducendo la fosforilazione, il rilasciano il neurotrasmettitore nel vallo sinaptico.
Dopo il rilascio l'Ach viene idrolizzata dalle acetilcoline esterasi (Ach-E) per lo smaltimento.
I colinocettori muscaricinici (M-colinocettori), cioè i recettori muscarinici per l'Ach, si dividono in 5 sottogruppi:
M1 presenti nei gangli nelle prossimità delle cellule gastriche
M2 presenti nel cuore agiscono sui canali del potassio (K) diminuendo la velocità di ridepolarizzazione diastolica.
M3 presente nel tessuto mescolare liscio che mantiene il tono e nei vasi.
tutti e 3 assieme a M4 e M5 agiscono sul Sistema Nervoso Centrale (SNC) regolando:
l'eccitazione corticale;
la memoria;
l'apprendimento;
l'alleviamento del dolore;
il controllo dell'attività tronco celebrale;
il comportamento (dimostrato solo su topi).
I recettori Nicotinici
I farmaci che agiscono su questo sistema sono di 3 tipi:
Stimolanti diretti: divisi in
Esteri della colina (corbacolo e metacolina) molto idrofili, scarsamente assorbiti dal SNC. Attivano i recettori muscarinici delle cellule effettrici.
Alcaloidi (nicotina e muscarinici) abbastanza lipofili da poter raggiungere il SNC, si legano ai recettori muscarinici inibendo la liberazione di neurotrasmettitori
Stimolanti indiretti divisi in:
Alcoli quaternari che si legano al sito attivo dell'Ach-E impedendo il legame dell'Acetilcolina con un T/2 = 2-10 min
Esteri quaternari carbamminici che si legano al sito attivo con legame covalente T/2 = 30'-6h
Organo fosforici si legano permanentemente con le Ach-E
Bloccanti o antimuscarinici:
sono per lo più l'atropina e la scopolamina, queste bloccano in maniera reversibile le azioni dell'Ach sui recettori muscarinici, la loro cinetica dipende dalle loro amine, se esse sono terziarie potranno essere assunte anche per via orale (OS), se invece sono quaternarie avranno un assorbimento più scarso.