È giunto il periodo delle prime esposizioni al sole per prepararsi all'arrivo dell'estate e sfoggiare da subito una bella pelle dorata. Le raccomandazioni per una sana e corretta esposizione possono sembrare banali ma non sono mai fuori luogo, anzi, vanno ben ricordate dato che più passa il tempo e più, a causa dell'inquinamento atmosferico, si necessita di proteggere la propria pelle dai raggi solari ahimè dannosi nel periodo più caldo dell'anno.
La prima regola, dunque, è quella di utilizzare sempre un prodotto per la protezione cutanea seguendo il proprio fototipo, cioè la concentrazione di melanina presente nella pelle. Chi ha la carnagione chiara o molto chiara (fototipo I e II) dovrà prestare particolare attenzione al fattore di protezione della crema solare e mai dimenticarla, onde evitare scottature ed eritemi. In questi casi si parla addirittura di SPF 50. E se non ci si abbronza non dipende dall'alto grado di protezione ma dalla poca melanina che abbiamo in corpo. Nel caso dei restanti fototipi, dal castano all'olivastro (dal III al V), il fattore di protezione scende dal 30 in giù ma, comunque, pur avendo una pelle maggiormente resistente ai raggi solari, va sempre protetta in maniera adeguata.
Il secondo fattore, oltre all'uso di creme protettive, riguarda il tempo di esposizione. Anch'esso dipende dal fototipo e si va dai 40 minuti per il tipo I e II alle due ore per i restanti. Trascorso questo periodo è meglio far riposare la pelle all'ombra e ancor meglio riuscire a prendere poco sole al giorno in maniera costante. In questo modo si darà tempo alla melanina di ottenere una stimolazione non eccessiva ma continua in grado da garantire un'abbronzatura intensa e soprattutto duratura nel tempo. Naturalmente gli orari adatti all'esposizione sono quelli già noti, ossia fino alle 11.00 - 11. 30 di mattina e dalle 15. 30 - 16.00 nel pomeriggio.
Per quanto riguarda le creme protettive il mercato propone una varietà davvero infinita di prodotti. Le differenze riguardano le profumazioni, i vari formati dei dosatori, la tipologia del prodotto in sé. Che si tratti di olio, di emulsione, di acqua abbronzante, una cosa da tenere in considerazione al momento dell'acquisto è che il prezzo non fa la differenza sul fattore di protezione. Infatti se una marca ha un costo più elevato rispetto ad un'altra, a parità di SPF, è bene sapere che la differenza di prezzo non incide su di esso. Magari pagheremo di più per avere una specifica marca o un prodotto più profumato, ma per quanto riguarda la protezione dai raggi UVA e UVB possiamo stare ben tranquilli che minor prezzo non è sinonimo di minore protezione.
Autore: ale27
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| Commenti |
aFiGoZ
Molto interessante, io prendo il sole dalle 12.30 alle 13.30 ! Che rischi corro con la mia... |
ale27
direi che li corri tutti!!! metti la crema almenoooo ;)
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