Il territorio in cui viviamo non ha mai sofferto nel passato, se non in particolari zone, di problemi di siccità essendo ricchi di sorgenti e di corsi d'acqua approvvigionati durante le estati dallo scioglimento delle nevi invernali.
Molte le Regioni che, proprio per l'abbondanza dei corsi d'acqua, hanno sviluppato una notevole rete d'impianti elettrici alimentati dalla forza dell'acqua.
Purtroppo negli ultimi anni il cambiamento climatico ha mutato notevolmente il nostro ambiente. Gli inverni non sono più rigidi, nevosi e tanto meno piovosi e il problema della siccità riguarda tutta la nostra penisola. Infatti, i fiumi, i torrenti e le rogge, non sono mai stati secchi per periodi così lunghi come in questi anni.
La mancanza d'acqua ha creato grosse difficoltà e disagi agli agricoltori, alle centrali idroelettriche ma anche, in alcuni casi, agli abitanti di taluni centri che sono stati costretti ad approvvigionarsi con autobotti.
Varie amministrazioni da qualche estate a questa parte emettono ordinanze per regolare e limitare l'uso dell'acqua potabile utilizzata per innaffiare i giardini e gli orti oppure per il lavaggio delle automobili. Tali attività, infatti, andrebbero fatte nelle prime ore del mattino o nella tarda serata.
Cosa possiamo fare noi cittadini?
Per proteggerci, oggi, è necessario puntare sull'educazione civile di ciascuno di noi. Dobbiamo imparare a ridurre i consumi superflui eliminando gli sprechi, senza per questo stravolgere la nostra vita.
Esistono, ormai, molteplici studi sulla necessità di risparmiare risorse limitate come l'acqua perché non farlo causerebbe enormi ripercussioni ambientali.
Sprecare meno acqua è quindi un dovere per ogni singolo abitante dei paesi ricchi come il nostro.
Ecco un breve, ma utile vademecum per il cittadino ecologicamente responsabile:
- non lasciare scorrere l'acqua mentre laviamo i piatti o ci laviamo i denti o ci radiamo;
- applicare ai rubinetti di casa un semplice aeratore a basso flusso per ridurlo del 50% pur ottenendo un getto più forte;
- far riparare i rubinetti che perdono, una goccia al secondo fa sprecare 10000 litri d'acqua all'anno;
- preferire la doccia al bagno e avere l'accortezza di chiudere il getto mentre ci insaponiamo;
- far installare sciacquoni del wc con due diverse possibilità di erogazione;
- far funzionare lavatrici e lavastoviglie soprattutto a pieno carico, in questo modo riduciamo anche l'inquinamento da detersivi;
- preferire lavaggi a basse temperature, a 30° gradi consumiamo 80 litri d'acqua mentre a 90° gradi il consumo è doppio;
- in caso di costruzione o ristrutturazione consideriamo l'opportunità di predisporre un serbatoio per la raccolta dell'acqua piovana da utilizzare per le irrigazioni del giardino e il lavaggio dell'auto.
Autore: amika
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