L'ascesa al trono e i primi anni del regno di Re Sole, considerati sia sotto il profilo storico-politico che in relazione alla vita quotidiana del sovrano e della corte.
Probabilmente il più famoso dei film televisivi realizzati da Roberto Rossellini seguendo un percorso artistico votato all'esplorazione di nuove idee estetiche e narrative, alternative al racconto cinematografico.
Eppure il film, pur concepito per la televisione, è pregno di stilemi cinematografici, richiamandosi soprattutto a quelli del cinema delle origini (macchina da presa fissa, lunghe sequenze, recitazione straniata, utilizzo del montaggio limitato allo stretto necessario).
La televisione è intesa da Rossellini come strumento didattico con cui raccontare, educare e informare in modo nuovo e originale e come percorso di alfabetizzazione e di recupero di una dimensione di purezza ancestrale e sperimentalismo.
Ne "La presa del potere da parte di Luigi XIV" si verifica una massima riduzione del grado di manipolazione formale e si predilige la modalità della presentazione dei fatti rispetto ad una racconto classicamente inteso. Sono contemporaneamente assenti una struttura drammaturgica forte e una qualsiasi empatia con i personaggi che sono volutamente monolitici, privi di spessore psicologico e funzionali allo scopo didattico-formativo che il cinema televisivo di Rossellini si pone come obiettivo.
E' assente qualsiasi elaborazione ideologica e intellettualistica ma viene proposta una semplice esposizione dei fatti in chiave scolastica e didascalica. Rossellini punta a mantenere integra la realtà delle cose senza l'eccessivo intervento di sovrastrutture, filtri e rielaborazioni ma usufruendo della semplice attenzione alla realtà cruda dei fatti e alla valorizzazione di dettagli, dei tempi morti e del quotidiano. Gli elementi aneddotici sono infatti inseriti e utilizzati in funzione storico-critica, come risulta evidente nell'emblematica sequenza del risveglio del re, appuntamento obbligatorio per tutta la nobiltà cortigiana.
E' la migliore esemplificazione della funzione didattica teorizzata da Rossellini per la televisione e il cinema, nella quale l'uso dello sfarzoso cerimoniale è descritto in funzione del potere assoluto che depaupera, dall'interno, sul piano economico e su quello del ruolo sociale, le velleità di indipendenza dei nobili.
Lo scorso 30 marzo il film è uscito in dvd, corredato di un libro pubblicato da Feltrinelli all'interno della collana "Le nuvole".
Autore: Boris7
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