La saracinesca - il barbacane - il pozzo
LA SARACINESCA
La saracinesca era una robusta inferriata che veniva calata dalle mura del cancello d'ingresso per sbarrare l'accesso. Il cancello si trovava in una costruzione che costituiva un caposaldo della difesa del castello ed entro la quale correva la galleria di passaggio, bloccata da una o due saracinesche, nel mezzo o alle estremitą. Il meccanismo di funzionamento della saracinesca era posizionato in cima alla costruzione del cancello ed era rigorosamente sorvegliato. La saracinesca consisteva per lo pił in una grata di legno resistente o di ferro, attraverso la quale difensori e attaccanti potevano usare armi da lancio o da taglio.
IL BARBACANE
Il castello fortificato possedeva sia un cancello esterno che uno interno. Fra i due si stendeva una zona aperta detta barbacane, cinta da mura e ideata per intrappolare gli attaccanti che riuscivano a varcare il passaggio esterno. Una volta penetrati nel barbacane, gli assalitori per tornare indietro dovevano arretrare nuovamente verso il cancello esterno o aprirsi la strada combattendo fino al cancello interno, mentre la posizione scoperta li rendeva bersaglio di frecce e altri proiettili.
IL POZZO
Elemento fondamentale nella resistenza di un castello agli assedi era la possibilitą di avere costantemente un riserva idrica.
Ogni castello, per la salvaguardia della propria indipendenza anche da un punto di vista economico, al proprio interno era fornito di un pozzo.
Una delle regole prima per la costruzione di un qualsiasi castello, era che vi fosse la possibilitą di approvvigionamento idrico indipendente, magari sopra una sorgente.
Autore: SirAntony