Nel momento in cui si costituisce un team, è essenziale dividersi i compiti a seconda delle abilità che si possiedono.
Io sono dell'opinione che ci debba essere sempre qualcuno a capo, possibilmente il più esperto, che abbia competenza nella maggior parte dei campi. Deve essere lui a prendere le decisioni anche se contrarie alle opinioni degli altri componenti, giustificandone però sempre il motivo.
Il capo progetto deve mostrare sempre il suo impegno in modo da incoraggiare anche gli altri, soprattutto se parliamo di team amatoriali.
In questo modo anche gli altri componenti saranno più motivati a lavorare.
Non dobbiamo mai essere oppressivi (cosa che a volte può risultare piuttosto difficile), ma dobbiamo incoraggiare e spronare.
E' un'utopia sperare che gli altri si appassionano al progetto tanto quanto noi, ma dobbiamo provare affinchè vengano coinvolti il più possibile anche gli altri componenti del team.
Passando ora ai ruoli tra i principali ci sono:
Il programmatore: la persona che programma gli eventi nel gioco, se si utilizza un tool, ma che si occupa anche degli script.
Il mapper: colui che compone e assembla le mappe. E' un ruolo essenziale, gran parte dell'atmosfera del gioco è affidata a lui.
Il grafico: la persona che si occupa delle altre parti grafiche del gioco, quali menù, barre di dialogo, effetti luce.
Come sottocategoria del grafico abbiamo il Pixel artista, il disegnatore e il coloratore.
Lo sceneggiatore: da non confondere con lo storyboarder (come fanno molti) poichè quest'ultimo è più un grafico che uno scrittore. Lo sceneggiatore deve occuparsi di scrivere tutta la trama e tutte le battute che diranno i personaggi. E' consigliabile che inizi lui per primo il lavoro.
Il musicista: non è solo colui che sceglie e compone la colonna sonora ma è spesso anche colui che sceglie i suoni.
Beta tester: è il secondo a testare il gioco. Gli alfa tester, infatti, sono gli stessi componenti del team che testano il gioco. Il beta tester invece lo fa per secondo, segnala i bug e la giocabilità.
Freank della Freank-Expo
Autore: Freank