La grande duttilità di Autocad, infatti, permette un'ampia personalizzazione del programma in modo da adattarlo alle proprie esigenze e non affollare lo schermo di comandi inutili. Proprio per questo motivo, all'apertura, sono presenti solo poche barre dei comandi, tra cui le due fondamentali "Disegna" ed "Edita". Tuttavia vi sono altre barre che risultano indispensabili nel normale lavoro di grafica, più precisamente sono per quanto riguarda il 2D: "Interroga", "Quotatura", "Stili di visualizzazione", "Vista", "Zoom". Per aggiungere queste e le altre barre è sufficiente cliccare con il tasto destro in una qualsiasi delle aree grigie che si trovano ai margini dell'area di lavoro (consiglio di andare con il puntatore in alto a destra) e, poi, nel menù che appare scegliere la voce AutoCad. A questo punto appariranno diverse possibilità per aggiungere nuovi comandi; basta premere su quello che siamo intenzionati ad aggiungere e quello apparirà nello schermo. Le varie barre possono essere posizionate ovunque tuttavia, se vengono poste ai margini dello schermo, automaticamente si creerà uno spazio apposito e verrà ristretta la finestra dedicata all'area di lavoro. Ora analizziamole separatamente:
"Interroga" viene usata per calcolare le distanze tra due punti oppure le caratteristiche di un solido. Infine molto utile è sapere le coordinate di un singolo punto.
"Quotatura" contiene tutti i comandi per riportare le grandezze di segmenti, linee, archi, angoli. Una cosa da ricordare è che, mentre "Quotatura lineare" crea quote riferite alle misure parallele agli assi, "Quotatura allineata" si riferisce direttamente alla lunghezza della linea, indipendentemente dall'orientamento nello spazio. Poi ci sono strumenti per quotare raggi, diametri, angoli e lunghezze degli archi.
"Stili di visualizzazione" serve per modificare il tipo di visualizzazione degli oggetti e del piano di lavoro. Di default Autocad è impostato in Wireframe 2D, ossia una modalità con fondo nero che permette di vedere tutte le linee, anche quelle che si trovano a livelli più bassi, o per esempio le facce posteriori di un solido. Poi c'è il Wireframe 3D che è identico, solo con fondo chiaro.
Il "Nascosto 3D" permette di vedere solo le linee che effettivamente sono visibili in quella determinata visuale, come si trattasse di un'assonometria.
Per ultimo "Realistico" e "Concettuale" riguardano il 3D: il primo permette di visualizzare oltre che gli oggetti anche i materiali e le luci che vengono assegnati, il secondo, invece, si limita alle forme; tuttavia è molto più pratico per lavorare oltre che sicuramente più agile nelle visualizzazioni.
"Vista" è indispensabile quando si lavora in 3D. I vari comandi che presenta si riferiscono alle viste fronte, retro, alto, basso, sinistra, destra; in più ci sono le viste assonometriche che permettono di vedere gli oggetti in 3D secondo visuali preimpostate. Infine la barra "Zoom" è molto utile per velocizzare i tempi nelle visualizzazione del disegno. Benché, infatti, la rotella del mouse permetta di zoomare agevolmente, non sempre è facile ritrovare alcuni elementi del disegno. Per questo c'è un comando, "Zoom estensioni", che visualizza tutto ciò che è stato disegnato; oppure c'è "Zoom tutto" che visualizza in maniera ideale l'intero spazio di Autocad (in maniera ideale perché lo spazio di Autocad in realtà è infinito). Infine, nonostante siano tutti comandi utili, un ultimo che merita menzione è "Zoom oggetto" che zooma al massimo un oggetto selezionato, finché non occupa tutto lo spazio possibile nello schermo.
Zenith della Freank-Expo
Autore: Freank
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